


Julio Baptista rimarrà a curarsi in Brasile, più precisamente al San Paulo. Per una decina di giorni il centrocampista romanista rimarrà nel suo vecchio club per superare un problema muscolare riscontrato dai medici della nazionale verdeoro. Una lesione fibrillare alla coscia, come hanno evidenziato gli esami poi trasmessi ai medici della Roma. La società giallorossa ha dato l'ok al giocatore che si fida dei suoi ex fisioterapisti che lo conoscono bene. Baptista dovrebbe rientrare per la gara con il Chelsea.

Si infittiscono le voci sulle fratture all'interno dello spogliatoio giallorosso. La Gazzetta dello Sport entra nell'argomento individuando le scissioni che sarebbero dovute al flirt estivo tra il tecnico di Certaldo e il Chelsea. Secondo la "rosea" si sarebbero create tre diverse fazioni nello spogliatoio. I fedelissimi del tecnico sarebbero oltre a Pizarro, pupillo di Spalletti, anche Tonetto, Taddei, Perrotta, Juan e Vucinic. Poi ci sarebbero i neutrali: Oltre ai "capitani" Totti e De Rossi, i vari Brighi, Doni, Cassetti, Loria, Baptista e Menez. Infine i critici dell'allenatore. Non costituirebbero una vera e propria opposizione, ma un gruppo che talvolta non "appoggia" le scelte del mister. Farebbero parte di questo "partito" Montella, Cicinho, Mexes, Aquilani e Panucci.
CESARI: ´ROMA PENALIZZATA
CAMPIONATO 2008/09
| PARTITA | ANDATA | RITORNO |
| Roma-Napoli | 1-1 | 25-01-09 |
| Palermo-Roma | 3-1 | 28-01-09 |
| Roma-Reggina | 3-0 | 01-02-09 |
| Genoa-Roma | 3-1 | 08-02-09 |
| Roma-Atalanta | 28-09-08 | 15-02-09 |
| Siena-Roma | 05-10-08 | 22-02-09 |
| Roma-Inter | 19-10-08 | 01-03-09 |
| Udinese-Roma | 26-10-08 | 08-03-09 |
| Roma-Sampdoria | 29-10-08 | 15-03-09 |
| Juventus-Roma | 02-11-08 | 22-03-09 |
| Bologna-Roma | 09-11-08 | 05-04-09 |
| Roma-Lazio | 16-11-08 | 11-04-09 |
| Lecce-Roma | 23-11-08 | 19-04-09 |
| Roma-Fiorentina | 30-11-08 | 26-04-09 |
| Chievo-Roma | 07-12-08 | 03-05-09 |
| Roma-Cagliari | 14-12-08 | 10-05-09 |
| Catania-Roma | 21-12-08 | 17-05-09 |
| Roma-Milan | 11-01-09 | 24-05-09 |
| Torino-Roma | 18-01-09 | 31-05-09 |
Campionato
24/09/2008
ore: 15.00
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GENOA
3
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ROMA
1
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UN ALBUM CON LE IMMAGINI DI TOTTI
I CONVOCATI: NON CI SONO TOTTI E CASSETTI, PARTE AQUILANI
La conferenza stampa di Mister Spalletti

Oggi su un quotidiano c’è un’intervista di Vittoni, preparatore atletico di Mennea, che ha detto che gli allenatori e i preparatori nel calcio sbagliano la preparazione e forzano troppo. Cosa ne pensa di questa dichiarazione?
“Ognuno si rifà a quelle che sono le proprie esperienze. Per quanto mi riguarda ho dei riferimenti personali negli anni che valgono di più delle parole di chi parla dall’esterno e che fa un altro tipo di preparazione. Quando si hanno degli infortuni bisogna valutare tante cose e bisogna saper dividere bene il lavoro dai molti impegni ravvicinati. Sono situazioni che possono accadere”.
Esclude l’ idea di forzare i giocatori per riaverli prima in campo?
“Noi ne parliamo, facciamo delle riunioni in cui coinvolgiamo l’atleta, che ci fornisce anche le sue sensazioni. E' una situzione fondamentale per andare ad adoperare un sistema o una frequenza di allenamenti”.
La gara con la Reggina ha rappresentato un miglioramento. Da dove si deve ripartire per affrontare il Genoa?
“Bisogna ripartire dalle cose fatte bene contro la Reggina. Bisogna cercare di riproporle e metterci qualcosa di più”.
Quali sono le differenze tra la Roma dello scorso anno e quella di quest’anno?
“La Roma dell’anno scorso ha trovato degli equilibri, delle certezze, da subito. Quella di questa stagione ha dovuto cambiare, mettere dentro alcuni giocatori che devono fare un po’ di esperienza , di conseguenza abbiamo avuto qualche problema in più”.
Riise
“Riise probabilmente è stato usato più di tutti e bisogna fare attenzione, anche se lui dice che ha quella mole fisica e deve continuare a lavorare per trovare il meglio di se”.
Cassetti
“Mentre ha fatto uno scatto ha sentito la 'bucatura' ad un flessore ed è fermo”.
A parte la sfortuna. Si è chiesto il perché di tanti infortuni muscolari?
“Sono cose che possono succedere. Non sono tanti gli infortuni muscolari. Juan? Non so, il problema se lo è fatto in Nazionale, per quanto riguarda altre situazioni, anche Baptista è stato in nazionale. Tutte sono nostre, ma ci sono da valutare anche altre cose”.
Totti
“Francesco ci manca ed è abbastanza evidente. Ora gli fa male il ginocchio, serve che ci conviva e cerchi di insistere anche se ci sono delle volte che gli fa molto male, come oggi, ed è dovuto uscire subito. C’è un periodo di introduzione dove deve affrontare questo dolore ma poi gli passa”.
Vucinic
“Vucinic l’ho visto molto bene, non ha più male alla schiena ed è il Mirko che mi piace”.
Aquilani
“E’ chiaro che va valutato ma ieri lo staff medico lo ha portato subito a Villa Stuart ed è la prova che si va ad analizzare ogni situazione con scrupolo e tranquillità. Oggi si è allenato finché ha potuto”.
Tonetto
“Sta un po’ meglio; ha ancora un pò di dolore, ma se c’è bisogno di lui è a disposizione. Penso che farò altre scelte se non c’è la necessità estrema di utilizzarlo”.
Ferrari
“Grandissimo uomo e professionista sarà un piacere per tutti noi incontrarlo. Anche la sua scelta dimostra la qualità dell’uomo di mettersi in discussione, di accettare una sfida. E’ un bravissimo ragazzo a cui auguro tutto il bene possibile”.
Parlando di Totti lei ha detto la sua disponibilità deve essere di aiuto alla squadra. Non è che questa disponibilità è stata esagerata?
“No, ha adoperato le analisi e i consigli di chi ne ha fatti molti di questi interventi”.
Non è che questa corsa al rientro possa aver forzato qualcosa?
“Non ho forzato nessuno anzi io ho cercato di rallentare i suoi buoni propositi. Ho cercato di fare le cose in maniera corretta di stimolarlo, ma allo stesso tempo tenendo sempre presente quel livello di possibilità”.
Vi aiutate con degli integratori per aiutarvi?
“Assolutamente no. Noi cerchiamo ogni tanto li lasciarli liberi una giornata intera per potersi ossigenare con la famiglia e i figli, perché i periodi che si passano a casa, se poi le cose non vanno bene, uno porta dentro i problemi della casa e viceversa”.
C’è piena sintonia con lo staff medico?
“Io e il dottor Brozzi siamo 'due anime in un nocciolo', il resto sono 'bischerate'. Non ho nessun problema con lo staff medico e tanto meno con il dottor Brozzi. La gestione dei giocatori è fatta in complicità”.
Si fa un gran parlare della forza della Roma secondo lei la Roma è più forte dell’anno scorso?
“Secondo me è forte come quella dell’anno scorso quindi non ho problemi”.
Mancheranno molti giocatori, domani sarà guerra?
“Si andiamo a incontrare una squadra corretta. Gasperini è un ottimo allenatore e ha una squadra che ha disponibilità alla corsa sarà una partita tosta in quell’ambiente lì ma abbiamo le condizioni per affrontarlo e ci porteremo dietro le cose buone fatte con la Reggina”.
Ferrari è andato via e al suo posto è arrivato Loria.
“Sono due buoni calciatori hanno caratteristiche simili e noi siamo contenti, Simone con la partita dell’altra sera ha preso confidenza. Dimostrerà il suo valore”.
Per lo scudetto pensa sia lotta a due Inter-Juventus o rientrerà la Roma?
“Penso che siano due squadre accreditate per lottare fino in fondo e penso anche che la Roma possa inserirsi per il primato di qualsiasi squadra.
Aquilani, nulla di grave

GLI ALLENATORI DELL' AS ROMA

GENOA-ROMA, ARBITRA BRIGHI
LA ROMA SCALDA I MOTORI, IL GENOA UN TEST PROBANTE

Prima di Roma e Reggina, Francesco Totti ha ricevuto il Pallone d'argento coppa Giaime Fiumanò, assegnato dall'Ussi, come giocatore più corretto della passata stagione. Un riconoscimento andato negli anni precedenti a giocatori del calibro di Kakà, Toni, Zola, Shevchenko, Negro, Tommasi, Zanetti e Ferrara

Uno striscione con scritto «Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità... Grazie Presidente» firmato Curva Sud. Così, poco prima dell'inizio dell'anticipo della terza giornata del campionato di Serie A contro la Reggina, il cuore del tifo della Roma ha voluto omaggiare il suo presidente, scomparso lo scorso 17 agosto. Alcuni rappresentanti della tifoseria giallorossa hanno consegnato sotto la curva sud alla moglie del compianto presidente Maria Sensi e alla figlia Rosella un quadro con la foto e la stessa scritta dello striscione esposto.
LA ROMA IN SILENZIO STAMPA
La vittoria sulla Reggina riporta il sorriso ma non la parola: come avvenuto dopo l'amaro esordio in Champions League, la Roma si è chiusa in silenzio stampa con la sola eccezione del tecnico Luciano Spalletti e di Christian Panucci. La decisione, che in occasione della sconfitta con il Cluj non aveva il carattere dell'ufficialità, è stata annunciata ai giornalisti fuori degli spogliatoi dal responsabile delle comunicazioni Elena Turra. Ai microfoni di Roma Channel il tecnico Luciano Spalletti ha così commentato la scelta: "Il silenzio stampa dei giocatori? Non ho partecipato alla scelta: viene dalla società, che ha ritenuto così di evitare problemi in un momento particolare. Io l'ho accettata"

Le parole di Rosella Sensi, presidente della Roma, alla fine di Roma-Reggina: "Finora sono mancati i risultati - ha detto -, guai non c'erano. Ringrazio i ragazzi e il mister per la partita di questa sera: le gare sono fatte di episodi, l'importante è vedere la vera Roma. Oggi abbiamo visto i veri giocatori. La tensione nei giorni scorsi era più apparente che concreta. Non eravamo in un tunnel, c'era rammarico per i tifosi. Dopo la gara di Champions ho visto i giocatori e l'allenatore distrutti: stasera hanno reagito. Menez? Non do giudizi sui singoli, ma sul gruppo. La nostra forza è il gruppo. Nei giorni scorsi dissi di stare calmi, la strada è lunga. Il cammino in Champions è compromesso? No, ce la giocheremo. Non avevamo paura della Reggina, alla quale va dato merito di essere una buona squadra. L'abbraccio con la Curva Sud questa sera è stato un momento emozionante. Quel coro 'c'è solo un presidente' lo rendeva così orgoglioso".